Se sei un lavoratore dipendente, ogni anno maturi una quota di TFR pari al tuo stipendio lordo diviso 13,5. Questa guida ti dice dove finiscono quei soldi, quanto rendono davvero e cosa cambia se li sposti.
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La legge stabilisce che il TFR accantonato cresca dell'1,5% fisso più il 75% dell'inflazione dell'anno prima.
Con l'inflazione al 2% fa il 3% lordo. Poi lo Stato applica un'imposta sostitutiva del 17% su quella rivalutazione, e la applica ogni anno mentre i soldi sono ancora fermi. Ti resta il 2,5%.
Quando arrivi a incassare, sul TFR si applica la tassazione separata con l'aliquota media dei tuoi ultimi redditi. Per una carriera normale siamo intorno al 23-27%.
Nella previdenza complementare quel montante segue un trattamento diverso:
le tre destinazioni possibili e come capire in quale sei
i conti veri, con l'inflazione dentro
cosa è cambiato dal 1° luglio 2026
deducibilità a 5.300 euro, portabilità del contributo del datore, nuove forme di erogazione
il calcolo che nessuno ti ha fatto vedere
i tre requisiti da controllare
anticipazioni e riscatti, con percentuali e aliquote
come si arriva a una decisione sui tuoi numeri
Francesco e Michela Manzari lavorano su previdenza e protezione del reddito con le famiglie del territorio.
Generali opera in Italia dal 1831 ed è il primo gruppo assicurativo italiano per premi del lavoro diretto. GenerAzione Previdente, il Piano Individuale Pensionistico di cui si parla nella guida, è iscritto all'Albo COVIP al numero 5102.
Dentro ci sono i conti, fatti con numeri veri. Serve a farti capire come funziona, prima ancora di parlare con qualcuno.
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