Se un giorno non riuscirai più a lavarti, vestirti o alzarti dal letto da solo, qualcuno dovrà occuparsi di te tutti i giorni. Quel qualcuno costa. Scegli per una Lungavita ti versa una rendita ogni mese, per tutta la vita, per pagare chi ti assiste senza toccare i risparmi della famiglia.
Calcola la tua renditaDue minuti per il form. Ti richiama l'agenzia entro 24 ore, senza impegno.
Fonte: 4° Rapporto Osservatorio Long Term Care, Cergas SDA Bocconi; Assindatcolf.
Cosa vuol dire davvero
La non autosufficienza ha una definizione precisa: perdere in modo permanente la capacità di svolgere, anche solo in parte, gli atti elementari della vita quotidiana, e avere bisogno di un'altra persona per farli. Sono sei.
Quando alcune di queste richiedono l'aiuto di qualcuno, tutti i giorni, la condizione è riconosciuta. E da quel giorno l'assistenza va pagata. Spunta a destra le voci che servirebbero e guarda il totale.
Costi medi mensili, contributi e vitto compresi. Fonte: elaborazione Generali su costi di mercato 2023.
Chi paga oggi
Con le risorse pubbliche attuali si riesce a coprire il 7,2% dei bisogni di servizi residenziali socio-sanitari. Il 92,8% lo pagano le famiglie, con i risparmi o con il tempo di un figlio che riduce il lavoro.
E il numero delle persone da assistere cresce: gli over 80 non autosufficienti passeranno da 2,9 a 5 milioni entro il 2030. Nel 2050 ci saranno tre anziani per ogni giovane.
Chi conta sul sistema pubblico sta contando su un 7,2%.
La soluzione
Scegli per una Lungavita è un'assicurazione di Generali Italia. Funziona in tre passaggi.
Da 500 a 4.000 euro al mese, in base a quanto vuoi coprire. Ti viene versata ogni mese, in anticipo, dal riconoscimento della non autosufficienza fino alla fine della vita.
Versi il premio per una durata che decidi tu, tra 5 e 25 anni, oppure in un'unica soluzione. Finito il piano, la copertura resta per tutta la vita.
Ogni anno, sia mentre versi sia mentre la incassi, così il potere d'acquisto regge nel tempo.
42 anni alla firma
50 anni alla firma
55 anni alla firma
*Con Proteggo LTC incluso. Esempi illustrativi tratti dal materiale Generali Italia; il premio dipende da età, rendita scelta e durata del piano. Lucia versa 191 euro al mese per quindici anni, poi smette. Se a 78 anni perde l'autosufficienza, riceve 2.000 euro al mese, rivalutati, finché vive.
Le condizioni che contano
Se hai fino a 65 anni e 6 mesi e assicuri una rendita fino a 2.000 euro al mese, aderisci senza visite. Sopra quell'età c'è una valutazione medica a distanza, gratuita.
I premi sono detraibili nei limiti di legge e la rendita di non autosufficienza è esente da imposta.
La polizza è impignorabile e insequestrabile per legge.
Copertura aggiuntiva: se muori mentre sei ancora autosufficiente, ai tuoi va un capitale.
Se un giorno decidi di chiudere prima, puoi interrompere la copertura e ritirare parte degli importi versati.
Visite ed esami a tariffe agevolate in strutture convenzionate in tutta Italia, prenotabili da app. Senza costi aggiuntivi.
Il prezzo lo fa l'età di oggi
Antonio a 42 anni paga 153 euro. Lucia a 55 ne paga 191, per una rendita più alta ma con meno anni davanti. Ogni anno che passa la stessa rendita costa di più, e la finestra senza visita medica si chiude a 65 anni e 6 mesi.
Se sei tra i 30 e i 70 anni puoi ancora aderire. Quanto ti costa, lo vedi nel preventivo.
Calcola la tua renditaIl preventivo
Ti chiediamo quattro informazioni. Un consulente dell'agenzia ti richiama entro 24 ore con il preventivo sulla tua situazione, senza impegno.
Le domande che ci fanno in agenzia
La copertura funziona come qualsiasi assicurazione: paghi per non trovarti scoperto. Se vuoi un ritorno anche nel caso in cui non serva mai, esiste Proteggo LTC, che versa un capitale ai tuoi in caso di morte mentre sei autosufficiente. E se cambi idea lungo la strada, con Stop LTC puoi uscire e ritirare parte degli importi versati.
Il tuo medico curante compila due moduli: una relazione sulle cause e un certificato che attesta la perdita di autosufficienza. Li consegni all'agenzia, che li inoltra alla compagnia per la valutazione medica. Il riconoscimento si basa su un punteggio calcolato sulle sei attività quotidiane: serve almeno 40 su 60. La valutazione si chiude in ogni caso entro sei mesi dal ricevimento della documentazione completa.
No. Scegli tu la durata del piano, tra 5 e 25 anni, oppure versi un premio unico. Alla fine del piano la copertura resta per tutta la vita.
È previsto un periodo iniziale di carenza, salvo il caso di infortunio. Il consulente te lo indica nel preventivo prima della firma.
Fino a 65 anni e 6 mesi, per rendite fino a 24.000 euro l'anno, no. Sopra quell'età o per importi maggiori c'è una valutazione medica a distanza, senza costi.
Sì, se ha tra i 30 e i 70 anni. Lei è l'assicurata, tu puoi essere il contraente che versa i premi. Nel form indica "per un genitore" e il consulente imposta il preventivo così.